venerdì 17 luglio 2015

EVENTO: TRENI E BUS IN VALLE - Resoconto della serata

"TRENI E BUS IN VALLE"
RESOCONTO DELLA SERATA


Lunedì scorso a Torre Pellice abbiamo incontrato Federico Valetti, consigliere regionale e vice presidente della Commissione Trasporti della Regione Piemonte per parlare dello stato attuale e del possibile futuro del sistema di trasporto pubblico del pinerolese e delle valli.
Federico è prima di tutto un pendolare (della linea Pinerolo – Torino) e verifica ogni giorno in prima persona cosa vuol dire muoversi con i mezzi pubblici.



Il primo obiettivo di qualunque amministrazione dovrebbe essere rendere i mezzi pubblici più convenienti e più efficaci rispetto al mezzo privato e non solo una soluzione di ripiego per chi non può permettersi l'auto. Affinché ciò avvenga i mezzi pubblici dovrebbero soddisfare poche ma necessarie condizioni: facili da usare anche per chi ci si avvicina per la prima volta, frequenti, puntuali, affidabili e sicuri.
Se manca anche solo una di queste condizioni stiamo buttando dei soldi e purtroppo è esattamente ciò che sta avvenendo.

La linea sfm2 Torino-Pinerolo è malata.

Tra le linee del bacino torinese è quella più inaffidabile e meno puntuale e così si verifica la assurda situazione per cui i bus che non hanno una sede propria per muoversi (come i binari per il treno) si rivelano più affidabili. Anche le linee di bus però hanno subito recenti pesanti tagli. Sono state salvate le linee dirette ed eliminate le linee che servono i paesi più piccoli.

Il diritto alla mobilità è diventato un'utopia per chi non abita a Pinerolo o a Torino.

Non è vero che i soldi mancano, il problema principale è che finiscono tutti nel TAV che si mangia il 63% degli investimenti a fronte di uno striminzito 6% di passeggeri (i pendolari rappresentano invece il 94%). Trenitalia ha avuto un utile di 20 milioni ma essendo una società di diritto privato sfugge al controllo della politica.

Dovremmo domandarci come siamo arrivati a perdere il controllo di un patrimonio pubblico come i treni e la rete ferroviaria.

Cosa possiamo fare? Prima di tutto curare la linea Pinerolo-Torino (sarebbero sufficienti interventi di costo non elevato) e renderla la spina dorsale del nostro trasporto locale. Ripristinare la linea Torre Pellice-Pinerolo con scambio alla fermata Olimpica. Garantire il servizio di bus anche nei paesi più piccoli. L'assessore Balocco sta predisponendo una gara di appalto per il 2016 anno in cui scade il contratto con Trenitalia e non dobbiamo assolutamente perderci quell'occasione per ribaltare la situazione e come si dice, trasformare una crisi in una opportunità. Per ora stiamo lavorando bene insieme, speriamo di essere assecondati dal Presidente e dal resto della Giunta, dice Federico.


 Enrico Agliotti
MoVimento 5 Stelle Valpellice