mercoledì 30 settembre 2015

COMUNICATO UFFICIALE N.9: I tagli alla sanità uccidono il nostro futuro

COMUNICATO UFFICIALE N.9
I TAGLI ALLA SANITÀ UCCIDONO IL NOSTRO FUTURO!

Ieri sera, durante l'assemblea pubblica a Bibiana in cui il Sindaco di Torre Pellice ha relazionato sui recenti incontri in ASLTO3, sono rimasta inorridita dall'ultimo intervento del Consigliere Regionale Rostagno, in particolare quando ha affermato che sì, ci saranno dei tagli all'ospedale di Pinerolo ed ai servizi sui nostri territori, ma del resto la sanità piemontese è stata commissariata e poi c'è gente che sta molto peggio e quindi dobbiamo essere contenti.
In base a questo ragionamento noi dovremmo andare a manifestare con mazzolini di fiori e magari spedire anche qualche cioccolatino con biglietto di ringraziamento in Regione e al Governo, che del resto sta elargendo sorrisi compiaciuti in ogni sede e dicendo che "la ripresa c'è....la crisi è alle spalle....taglieremo le tasse sulla casa"....in un terribile deja vu.
Rostagno, inoltre ha elogiato il ministro Lorenzin per la razionalizzazione degli esami diagnostici, sostenendo che gli esami costano molto.



A questo vorrei rispondere con due semplici osservazioni:

1 - la sanità è un costo e gli esami diagnostici appartengono all'area della prevenzione che, ahimè, dovrebbe servire ad abbattere i costi sanitari complessivi, permettendo di diagnosticare precocemente le malattie.....e magari anche di salvare qualche vita in più, ma questo, evidentemente sta diventando un aspetto secondario.

2 - l'articolo 3 della Costituzione sancisce l'uguaglianza dei cittadini e dichiara illegittima ogni forma di discriminazione. Ora, privare alcune zone dei servizi per i quali i cittadini pagano le tasse, siano essi sanitari, sociali o legati ai trasporti pubblici è di fatto una discriminazione. Allo stesso modo, mina il concetto di uguaglianza dei cittadini, il fatto che alcuni di essi abbiano dei privilegi e la domanda che rivolgo al consigliere Rostagno è la seguente: "quanti esami diagnostici si potrebbero fare e quante vite si potrebbero salvare con gli otto milioni di euro che la Regione spende ogni anno per i vitalizi degli ex consiglieri regionali?"

Per concludere, mi domando, quanto dovremo aspettare per vedere il ministro Lorenzin proporre un ulteriore passo avanti nell'abbattimento dei costi sanitari, magari con l'obbligo per ogni ospedale di avere un reparto CAG. Sì, perchè loro amano le sigle e le parole inglesi, per far sentire i cittadini un po' ignoranti e "non in grado di capire", ma vi assicureranno che questo nuovo reparto sarà una panacea per ridurre i costi prodotti dai "diversamente sani"...sì, il risolutivo reparto CAG...reparto camere a gas.

Manuela Rivoira
MoVimento 5 Stelle Valpellice




SI TAGLIANO I SERVIZI, MA NON I PRIVILEGI!

La Regione a guida Chiamparino è la legislatura n.10, da questa legislatura i vitalizi sono stati aboliti definitivamente (Cota oltre a comprare mutande verdi una cosa giusta l'ha fatta).
Purtroppo, per noi, la Regione ogni anno spende 8 milioni di euro per pagare i vitalizi a 199 ex consiglieri che hanno fatto uno o più mandati nelle prime 7 legislature. Questi milioni sono destinati ad aumentare perché al compimento del 65esimo anno di età anche gli ex consiglieri dell'ottava e della nona legislatura percepiranno il vitalizio.
Questo privilegio è destinato a continuare negli anni perché i "volponi" a suo tempo hanno deciso che con una piccola integrazione (il 5% dello stipendio) fosse garantita la reversibilità al familiare.
Oltre a questo c'è il discorso dello stipendio di un consigliere regionale che oggi si aggira sui 10000€ lordi, Federico Valetti e gli altri 7 consiglieri del Movimento5stelle, senza aspettare nessuna legge si sono tagliati lo stipendio a 2500€ netti.
Questo porterebbe ad un ulteriore risparmio per la regione di quasi tre milioni di euro all'anno.

Un ultima considerazione, i sindaci che oggi ci chiedono di manifestare contro i tagli alla sanità e ai trasporti in Piemonte sono gli stessi che hanno permesso a questa giunta di insediarsi in Regione Piemonte.

Emidio Torrelli
MoVimento 5 Stelle Valpellice