mercoledì 9 novembre 2016

COMUNICATO UFFICIALE N. 34 - Consiglio Comunale del 07/11/2016

COMUNICATO UFFICIALE N.34
CONSIGLIO COMUNALE DEL 07/11/2016

DICHIARAZIONE NUOVO CONSIGLIERE

Da lunedì 7 Novembre 2016, sono ufficialmente un nuovo Consigliere Comunale di Torre Pellice in sostituzione dell'amico Michele Benedetto mancato il 18 ottobre scorso.

Nel 2014, decidendo di far parte della lista con cui ci siamo presentati alle elezioni, ho preso un impegno verso tutti gli altri componenti e verso le persone che con il loro voto ci hanno dato fiducia. In questi 2 anni e 5 mesi da che è iniziata questa legislatura, sono sempre stato presente all'interno del mio gruppo partecipando attivamente ai lavori di preparazione dei Consigli Comunali e presenziando alla maggior parte di essi. Ho quindi imparato in questo periodo a conoscere l'ambiente con tutte le sue difficoltà e, pur essendo consapevole che non sarà facile portare avanti questo impegno, non mi posso tirare indietro perché la coerenza è alla base dei nostri valori.

Come forse già sapete, l'intera minoranza in Comune, noi preferiamo definirci opposizione , è composta dal gruppo del Movimento 5 Stelle (4 Consiglieri), ma nonostante questo mi farebbe molto piacere essere portavoce delle istanze di qualsiasi cittadino indipendentemente dalla sua visione politica.
Estendo quindi a tutti l'invito ad una maggiore partecipazione, sia fisica presenziando ai nostri incontri non appena il Comune (come prevede l'Art. 25 dello Statuto Comunale) ci rimetterà a disposizione un locale dove poter incontrare i cittadini, che attraverso il social media facebook (potete contattarmi attraverso la mia pagina personale, iscrivervi al gruppo “La Torre Pellice che vorrei...” o a quello del “M5S Valpellice”).
Ogni segnalazione, consiglio o denuncia (che potrà esser portata all'attenzione del Sindaco, delle Commissioni permanenti o del Consiglio Comunale) è importante al fine di aumentare la consapevolezza delle problematiche del territorio e per trovare insieme le soluzioni efficaci per risolverle.

Chi in questi anni ha avuto modo di leggere i miei post su facebook, avrà capito che uno degli argomenti che più mi stanno a cuore è quello della gestione dei rifiuti, che non andrebbero visti come materiale di scarto di cui disfarsi in ogni modo e in malo modo, ma piuttosto come materiale diversamente riutilizzabile a partire da un' adeguata e consapevole raccolta differenziata. Come primo intervento da nuovo Consigliere, vorrei proprio fare alcune considerazioni su questo tema.
Il trend degli ultimi tempi vede un forte peggioramento per guanto riguarda la percentuale di raccolta differenziata a Torre Pellice che è scesa di ben 2,8 punti solo nel corso dell'ultimo anno, passando dal 54,5% del 2014 al 51,7% nel 2015. Come è riportato nel PEF (Piano Finanziario TARI 2016), ogni anno il Comune si pone degli obiettivi volti alla riduzione della RSU (Rifiuti Solidi Urbani), ma oltre a non raggiungerli non applica neanche le indicazioni programmatiche individuate a tale scopo.
L'importanza di una buona Raccolta differenziata è fondamentale poiché incide su diversi aspetti del vivere quotidiano ad incominciare dalla nostra salute. Tutto quello che non viene differenziato, e quindi recuperato come materia prima, finirà presto o tardi ad alimentare un inceneritore con conseguente emissione di sostanze inquinanti come ad esempio diossine, polveri sottili e CO2. Anche dal punto di vista economico risulta controproducente una bassa percentuale di Raccolta differenziata poiché i contributi ambientali CONAI, che vengono pagati ai Comuni su alcune tipologie di materiali differenziabili (plastica, vetro, alluminio, acciaio, carta e legno), non vengono sfruttati al meglio e questo comporta una minor possibilità di abbassare il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Questo incide sulla tariffa TARI che il cittadino paga ogni anno in bolletta e che è sempre in aumento. Oltretutto lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati (RSU) è più alto di quelli differenziati e cresce sempre di anno in anno.
Il danno ambientale, già in parte spiegato dagli effetti dell'incenerimento dei rifiuti (quello che esce dal camino di un inceneritore, oltre ad esser trasportato dai venti, prima o poi ricade sulle nostre teste e nei cibi che mangiamo) è un altro problema se vi è incuria nell'utilizzare i cassonetti ed i cestini stradali. Sono tra l'altro previste diverse sanzioni per chi non conferisce in modo corretto i propri rifiuti (vedi Delibera di C.C. n.10 del 30/04/2015). Rifiuti gettati a terra o abbandonati in prossimità degli eco-punti, attraverso il loro deterioramento, possono diventare un fattore di inquinamento anche grave. Ad esempio i mozziconi di sigaretta sono prodotti ad alto rischio inquinante per l'ambiente dal momento che contengono sostanze nocive quali la nicotina, il catrame, il cadmio e vari idrocarburi aromatici oltre all'acetato di cellulosa che costituisce il filtro ed ha tempi di degrado di oltre un anno. Da qualche mese il Comune, attenendosi ad un obbligo di legge previsto dalle norme antifumo (Decreto legislativo 12 gennaio 2016, n.6), ha installato su una parte del territorio dei cestini stradali per la raccolta dei piccoli rifiuti con annesso posacenere (costo cadauno 300€). Nonostante questo, sono tantissime le cicche che ogni giorno è possibile vedere a terra nelle vie e piazze del paese e non mi risulta sia mai stata fatta una sanzione amministrativa pecuniaria di 300€ così come previsto dalla nuova legge.
L'accumulo dei rifiuti presso gli eco-punti e l'aumento dei rifiuti nelle strade, piazze e cestini stradali (favorito dalla decisione del Comune di tagliare il servizio di pulizia e manutenzione delle aree grigie nel secondo semestre dell'anno) influiscono sull'attitudine al turismo del Comune che perde capacità attrattiva sia per i visitatori occasionali mordi e fuggi che per quelli da vacanze dal momento che il decoro urbano è il biglietto da visita con cui si presenta ogni luogo.

William G. Agnusdei
Consigliere M5S a Torre Pellice